Consiglio regionale a 50: una battaglia di Tatarella, giornalista e avvocato

Consiglio regionale a 50: una battaglia di Tatarella, giornalista e avvocato

giovedì 12 marzo 2015 16:56:23



A maggio si voterà per il rinnovo del Consiglio regionale, a 50 membri. Cinque anni fa erano 70 con il rischio di arrivare a 78. Un taglio netto, quasi un terzo, con un risparmio, calcolato su una sola legislatura, di almeno 30 milioni di euro.

A questo risultato non è estraneo Fabrizio Tatarella, che dal 2010 al 2012 si è battuto, come giornalista, come avvocato e come segretario del Comitato per la Difesa dello Statuto regionale, prima contro l´allargamento del Consiglio da 70 a 78 membri e poi per la riduzione a 50.I fatti:Nell´aprile del 2010, subito dopo la vittoria di Vendola, il centrosinistra pugliese cominciò a sostenere che il Consiglio regionale dovesse passare da 70 a 78 membri, per garantire la governabilità della Regione. Di conseguenza, otto candidati del centrosinistra chiesero alla Corte d´Appello di essere proclamati eletti. La loro tesi si appoggiava su un´errata interpetrazione di una malfatta legge elettorale regionale.

Chi, per primo, prese posizione contro questa manovra fu proprio Fabrizio Tatarella, direttore di Puglia d´oggi, battagliero settimanale della destra pugliese, che animò una lunga e dura battaglia giornalistica e giudiziaria contro le pretese degli otto aspiranti consiglieri del centrosinistra, sostenuti da Vendola e dal Pd di Emiliano.




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