Sette Bandiere arancioni dimostrano che è possibile un turismo sostenibile.

Sette Bandiere arancioni dimostrano che è possibile un turismo sostenibile.

lunedì 30 marzo 2015 10:9:24

"I piccoli comuni della Capitanata, con le loro sette Bandiere arancioni, dimostrano che è possibile costruire un turismo sostenibile. Peccato che la Regione non faccia nulla per aiutarli". Lo dichiara l´avv. Fabrizio Tatarella, che aggiunge "Piccole comunità, con risorse pubbliche quasi nulle, hanno saputo valorizzare i loro borghi, mettendo insieme difesa del paesaggio, storia, cultura, gastronomia e tradizioni popolari. La Regione avrebbe dovuto fare il resto, garantendo una viabilità sicura e trasporti efficienti. Invece, proprio in questi due settori assai vitali per lo sviluppo di una forte politica turistica, si registrano i problemi più gravi, con un´assenza completa di programmazione, risorse e interventi. Una politica attenta all´ambiente, al paesaggio e ai beni culturali, con l´ausilio di un clima quasi sempre mite - ha concluso Tatarella - potrebbe garantire una destagionalizzazione del turismo, contribuendo efficacemente a frenare l´esodo dei residenti e a dare nuove e stimolanti opportunità di lavoro, sopratutto ai giovani e alle donne del Subappennino Dauno. Le sette Bandiere arancioni, conquistate dal nostro territorio, possono rappresentare una svolta salutare e costituire un valido punto di partenza per una Regione che finalmente voglia e sappia sviluppare le risorse e le potenzialità della Capitanata".

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