Tatarella: l´illusione della partecipazione e il vuoto programmatico di Michele Emiliano

Tatarella: l´illusione della partecipazione e il vuoto programmatico di Michele Emiliano

martedì 31 marzo 2015 16:56:28

"Alla fine resta solo la sagra delle orecchiette alle cime di rape"



Liquidatorio il commento dell´avv. Fabrizio Tatarella alle sagre del programma di Michele Emiliano. "Fatte salve le buone orecchiette dell´amico Ladisa - continua Tatarella - delle sagre emiliane non resterà più nulla, se non la magra illusione per qualche avventore di aver potuto dire la sua. Da un leader politico dello spessore dell´ex sindaco di Bari, che aspira a guidare la Puglia, ma non solo ( e che dipendesse da lui andrebbe a presiedere anche l´ONU ), è d´obbligo aspettarsi di più. Piuttosto che presiedere allegre tavolate conviviali, dovrebbe essere lui a presentare compiutamente la sua visione, le sue idee, il suo programma di governo, i tempi di attuazione, le modalità di realizzazione e le fonti finanziarie necessarie. E su questo aprire il dialogo e il confronto con i cittadini. Emiliano, invece, come spesso gli accade, si muove all´incontrario. Nè idee, né fatti, ma solo fumo e propaganda. Non ha ancora uno straccio di programma, ma illude il suo popolo, facendogli credere di partecipare alla scrittura del programma con goderecce sagre di paese. Ma raccogliere qua e là idee, a volte buone, più spesso confuse, contraddittorie e raccogliticce non serve a scrivere un programma, ma solo a dare a qualcuno l´illusione della partecipazione. Saranno anche diversi, ma la "tecnica illusionistica" è il vero tratto d´unione che lega Michele Emiliano a Nichi Vendola. Solo che, dopo dieci anni di fantasiose illusioni, i pugliesi hanno aperto gli occhi e sanno individuare i chiacchieroni."





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