Senza una vera riforma della scuola, l´Italia non si riprenderà

Senza una vera riforma della scuola, l´Italia non si riprenderà

venerdì 22 maggio 2015 10:9:45
"Tutti i paesi che negli ultimi vent´anni hanno fatto enormi passi avanti hanno realizzato prima una seria e profonda riforma del loro sistema scolastico, puntando sull´innovazione, sulla ricerca e sulla qualità dell´insegnamento. In Italia, invece, da mezzo secolo abbiamo fatto solo ridicole riformette e l´ultima riforma del governo Renzi non è da meno". Lo ha dichiarato l´avv. Fabrizio Tatarella, il più giovane candidato alle regionali del Movimento Schittulli, che ha aggiunto "Le riforme serie sono precedute da una profonda conoscenza della materia e perseguono obiettivi chiari e innovativi. Tanto manca, sia alle precedenti riforme che a quella presentata da Renzi, sicché l´ultima riforma organica della scuola, nonostante sia trascorso quasi un secolo, resta ancora quella di un grande uomo di cultura quale fu il filosofo Giovanni Gentile, ministro dell´istruzione e presidente dell´Enciclopedia Treccani durante il regime fascista. L´improvvisata riformetta di Matteo Renzi, ha sottolineato Tatarella, è in questi giorni oggetto di un duro scontro all´interno della maggioranza, che, sulla pelle della scuola, degli insegnanti e dei nostri giovani, vuole regolare i suoi conti interni. Non è questa la strada migliore, ha concluso Tatarella, per assicurare un futuro migliore ai nostri giovani e al nostro Paese.


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